Papi in soggettiva, la mostra è smart

Pubblicato : 05/10/2017 12:21:17
Categoria : App & Giochi , Med Store

 

Inaugurata l'esposizione fotografica nel palazzo della Triennale di Milano che racconta il rapporto dei Pontefici con il cinema e come sono stati interpretati in fiction e film di successo. Realizzata da Fondazione Ente dello Spettacolo e patrocinata dalla Segreteria per le Comunicazioni della Santa Sede, dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, dall’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali (CEI), dalla Diocesi di Milano, dal Centro sperimentale di cinematografia, dalla Triennale e con il contributo di Regione Lombardia, sarà aperta ai visitatori con ingresso gratuito fino al 18 ottobre 2017. La mostra racconta, attraverso un suggestivo percorso multimediale, un passo a due: da una parte richiamando alla memoria la predicazione della Chiesa in materia di audiovisivo, dall’altra il modo in cui l’audiovisivo – il cinema e la tv – si è rapportato alla Chiesa e al successore di Pietro, come ne ha rimesso in questione l’aspetto iconico e, conseguentemente, il potere normativo e simbolico lungo il processo di secolarizzazione che dal ‘900 in poi ha investito il Sacro in molte delle sue espressioni. 

L’allestimento propone una carrellata di oltre 100 pannelli e più di 300 tra scatti di scena, fotogrammi, prime pagine e documenti, spesso inediti, opere originali. Un evento esclusivo che si lega all’innovazione grazie alla Med Innovations del Gruppo Med Store. Il team ha infatti sviluppato l’applicazione della mostra “Papi in soggettiva”, divisa in due sezioni: “I Papi e il cinema” e  “I Papi nel cinema”. Ogni sezione è a sua volta catalogata per tematiche: da parole, incontri e fotogrammi alle immagini di sguardi cinematografici, passando per sceneggiature papali e storie alternative fino al “Biopic: da Pietro all’uomo, dall’uomo a Pietro”. Sfruttando la tecnologia beacon, l’ultima frontiera del marketing di prossimità, offre ai migliaia di turisti che visiteranno l’esposizione un’esperienza unica e coinvolgente.Immaginate di camminare tra le opere della mostra, dove sono stati sistemati i beacon, dispositivi di pochi centimetri che, attraverso il bluetooth comunicano con il vostro smartphone inviando notifiche all’App dedicata. In questo caso, guideranno il visitatore tra i quadri e racconteranno cosa sta vedendo davanti ai propri occhi: una descrizione dettagliata dell’opera stessa oltre alla storia che si cela dietro la fotografia. Il tutto sul proprio telefono con una modalità al passo coi tempi che piace all’utente e permette una navigazione dinamica durante il percorso con un’immersione a 360°. Con l’App gratuita sarà inoltre possibile rimanere aggiornati con news in tempo reale, e informazioni utili grazie alle sezioni dedicate. L’App è disponibile su App Store e Play Store. 

  

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