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Beats Studio Buds, la recensione di Giovanni Romano

Pubblicato : 01/09/2021 10:36:31
Categoria : Novità , Suggerimenti

Le nuove Beats Studio Buds, sottoposte alla lente d'ingrandimento dello youtuber Giovanni Romano, si sono rivelate un'interessante alternativa alle AirPods Pro.

Introduzione

Attualmente il mercato è veramente ricco di soluzioni lato cuffie True Wireless.

Ce ne sono, se così possiamo dire, “di tutti i gusti” e prezzi, e la scelta diventa effettivamente sempre più difficile.

In questa lunghissima lista ora arriva anche Beats con queste Beats Studio Buds.

Un paio di cuffie che sanno dire la loro e sanno distinguersi dalla massa, non solo per il design, ma anche lato suono e target.

Ma cerchiamo di analizzare un pò pregi e difetti e, soprattutto direi, cerchiamo di capire per chi hanno senso.

Design

Le Beats Studio Buds sono un paio di cuffie true wireless che comunicano al 100% tutto lo stile Beats e, sin dal primo contatto, si nota un “carattere” particolarmente sportivo, giovanile, ma non per questo poco curato.

Sono realizzate completamente in plastica, sia il case che gli auricolari.

Una plastica decisamente resistente, che grazie anche al trattamento, al tatto un pò “ruvido”, risulta essere anche pronta a resistere ai graffi senza alcun problema.

Una caratteristica che ho potuto provare al meglio in queste settimane di utilizzo decisamente intenso, caratterizzate da sessioni di allenamento, spiaggia e normale utilizzo quotidiano.

Molto bello il logo Beats posto nella parte frontale del case e sugli auricolari, e ottime anche le colorazioni.

Sono disponibili infatti in tre colorazioni differenti: nero, bianco e rosso, che riescono a soddisfare al meglio un pò tutte le esigenze e gusti.

Le Beats Studio Buds sono un paio di cuffie in-ear, caratteristica che naturalmente permette non solo di avere avere una cancellazione dei rumori passiva, dovuta al loro inserimento, ma anche attiva, posizionandole in diretta competizione con le ormai famose AirPods Pro.

Le cuffie risultano essere molto comode, poco invasive e riescono a garantire un ottimo “fit”, aspetto garantito anche dalla presenza di 3 tipologie di gommini in confezione.

A differenza però di molte cuffie della stessa tipologia queste Studio Buds non sono dotate di comandi touch, ma di un vero e proprio tasto fisico.

Caratteristica decisamente interessante e da promuovere soprattutto per chi le utilizza in palestra, in quanto evita l’attivazione di comandi involontari.

Tasti che: con un tap singolo permettono di mettere in play o pausa i brani, con uno doppio di cambiare traccia, mentre con un tap prolungato di richiamare Siri o modificare le modalità di utilizzo (cancellazione del rumore, standard o modalità trasparenza).

Batteria e ricarica

Lato batteria queste Beats si comportano decisamente bene.

Riescono, per quanto riguarda il mio utilizzo, ad accompagnarmi anche per una settimana di utilizzo medio, con una singola ricarica del case.

Naturalmente non vi parlo di un’utilizzo super stress e h24, utilizzo moderato, qualche chiamata e un pò di musica, mentre utilizzate in maniera un’attimo più stressante riesco a superare tranquillamente i 2 giorni.

Ma se vogliamo scendere un pò nello specifico vi dico che confermo le 8 ore e le due ricariche aggiuntive garantite dal case, che afferma Beats, e confermo un piccolo calo di autonomia con l’utilizzo della riduzione attiva dei rumori.

Per finire, caratteristica decisamente apprezzata, il case è dotato di usb-c, quindi niente lightning e più apertura anche a utenti non Apple, in quanto, ovviamente, sono compatibili anche con dispositivi Android.

Suono e funzionalità

Ovviamente parliamo di cuffie quindi al centro dell’attenzione deve essere soprattutto l’audio, il suono e… qui entriamo in una serie di discorsi decisamente difficili da analizzare.

Perché? Beh, perché si devono fare valutazioni oggettive e soggettive.

Oggettivamente sono un paio di cuffie dall’ottimo sound.

Ottimi i bassi, buoni i medi e leggermente sotto tono gli alti, ma nel complesso il suono risulta essere piacevole e completamente in stile Beats.

E proprio parlando dello stile Beats entriamo in quelle che sono le valutazioni soggettive.

C’è chi lo ama e c’è chi lo odia!

Per quanto mi riguarda è un suono caldo, con bassi belli presenti e “avvolgenti”, un suono perfetto per lo sport, per chi ama la musica ricca di bassi, e anche per le visioni di qualche film e serie tv particolarmente attivi.

Quindi o le amate o le odiate, ma oggettivamente valgono il prezzo richiesto e a prescindere saranno un'ottima scelta.

Parlando di funzionalità al centro dobbiamo assolutamente mettere la riduzione attiva dei rumori.

Una funzione decisamente interessante e comoda per isolarsi completamente dal mondo esterno.

Essendo un paio di cuffie true wireless in-ear, naturalmente, non possiamo aspettarci un isolamento paragonabile a cuffie over-ear, ma in generale risulta essere decisamente interessante e a livello con le AirPods Pro.

Stessa cosa anche per quanto riguarda la modalità trasparenza.

AirPods Pro o Beats Studio Buds?

All’interno di questa recensione ho più volte citato le AirPods Pro questo perché, effettivamente, queste Beats Studio Buds si posizionano leggermente sotto queste ultime ma… rinunciando a cosa?

Beh:

  1. Sono prive di ricarica wireless

  2. Non hanno un sensore che capisce, se così possiamo dire, la rimozione dall’orecchio

  3. Non è possibile regolare l’audio dalla cuffie

  4. Non hanno l’audio spaziale

Detto questo, sono comunque completamente compatibili con tutto l’ecosistema Apple, danno la possibilità di richiamare Siri anche con un comando vocale, hanno un ottimo microfono e sono leggermente impermeabili (IPX4).

Ovviamente arrivati a questo punto la scelta resta a voi, quindi valutate un pò prezzo e funzionalità e provate ad arrivare alla soluzione.

Ma sia che scegliate le Beats, che le AirPods Pro che le AirPods “standard”, la scelta sarà sempre ottima!

E io? Beh Beats tutta la vita per lo sport, musica, qualche video ecc… mentre per lunghe sessioni di chiamate e leggerezza AirPods “standard”.

Per essere sempre aggiornato sul mondo Apple, segui il canale YouTube di Giovanni Romano.

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